METODI DI UCCISIONE E SCUOIAMENTO (SPESSO SCUOIATI VIVI)

METODI DI UCCISIONE

I metodi di uccisione sono pensati specificamente per non rovinare il pelo: camere a gas, scosse elettriche, rottura delle ossa cervicali.

Gli animali vengono a volte storditi con ripetuti colpi alla testa, inferti con un bastone o una barra metallica, oppure prendendo gli animali dalle zampe posteriori e sbattendoli a terra con violenza.

Essi lottano, hanno convulsioni, infine giacciono tremanti a terra: molti rimangono vivi.

I visoni sono uccisi col biossido di carbonio, in genere immesso
nelle camere a gas da tubo di scappamento di un trattore: gli animali corrono in tondo cercando disperatamente di tenere la loro testa sopra il livello del gas.

Per le volpi la tecnica usata è l’elettrocuzione: tramite due elettrodi metallici viene inflitta all’animale una scossa elettrica di circa 200 volt, che provoca la morte tra atroci sofferenze.

La pelliccia di agnello karakul è largamente impiegata dall’industria della pellicceria.

Questo particolare tipo di pelliccia, tanto decantato in quanto articolo di lusso, deriva dall’uccisione di agnelli che hanno solo alcune ore di vita o persino non ancora nati, strappati letteralmente al grembo della madre tramite un aborto forzato.

L’uccisione di feti o di agnelli neonati trova la sua motivazione nella lucidità e nella particolare arricciatura del pelo.

foto_meto_di_diuccisione_crop

 

SCUOIAMENTO

Gli animali sono scuoiati subito dopo l’uccisione ma molto più spesso, solo dopo lo stordimento a colpi in testa, quanto basta per farli stare fermi: con un coltello si provoca una lacerazione tra le gambe posteriori e da lì si strappa via lo strato di pelle come se si sfilasse un calzino.

La carcassa viene gettata via e solitamente i cadaveri ammucchiati in fosse comuni e/o bruciati.

Il prezioso manto sarà trattato con estrema cura e lavorato con agenti chimici altamente tossici che finiranno a contaminare le nostre acque e il nostro ambiente (infatti le concerie hanno livelli di inquinamento molto elevati).

Quasi smepre in cui l’animale subisce lo scuoiamento da vivo a causa della brutalità e frenesia dell’allevatore: nel caso delle foche in Canada o nei mercati in Cina (in cui non ci sono controlli e ciò è più diffuso).

Da questo trattamento non sfuggono nemmeno animali domestici quali cani e gatti.

Immagini di un procione scuoiato vivo, diffuse da associazioni animaliste, mostrano come dopo essere stato scuoiato l’animale rimane ancora a cuore battente e occhi aperti per 10-15 minuti.

Inutile affermare che la morte è accolta come una liberazione dopo queste atroci torture.

foto_scuoiamento


 


Annunci
Questa voce è stata pubblicata in NO ALLE PELLICCE. Contrassegna il permalink.

9 risposte a METODI DI UCCISIONE E SCUOIAMENTO (SPESSO SCUOIATI VIVI)

  1. Postaguido ha detto:

    Maledetti! Che possano subire lo stesso trattamento….

  2. laraelfa ha detto:

    hai ragione, se li avessi tra le mani, li torturerei per mesi fino ad ucciderli GRRRRRRR

  3. Fiore ha detto:

    Io a questo proposito ed anke x altre brutture ke li riguardano in particolar modo e li contraddistinguono come popolo di egoisti scellerati, crudeli ed insensibili, ho aperto tempo fà nel mio blog 1 campagna anti-Cina dal titolo "Maledetti cinesi" ke è già giunta al suo 21esimo capitolo, se ti và, lanciaci 1 okkio, ha sempre bisogno di sostenitori !!!

  4. laraelfa ha detto:

    ciao fiore!!! ma guarda che non sono solo i cinesi a fare queste cose, anzi, i visoni vengono allevati proprio in italia

  5. martina ha detto:

    che possano bruciare vivi all’inferno per l’eternità, si meritano solo sofferenze e malattie, sono immondizzia di persone, non valgono nulla, devono morire

  6. esterefatto ha detto:

    certo che per avere una sensibilità umanitaria particolare, vi esprimete con non poca violenza nei confronti dei vostri simili….

  7. francesca ha detto:

    una persona che commette questi abomini non è degno di essere chiamato uomo, caro “esterrefatto”!

  8. JeJe Milano ha detto:

    vero ke nn si augura la morte neanche al peggior nemico, ma io nn ce la faccio a far finta di niente, io spero ke a queste persone gli venga qualcosa di brutto, ma no la morte, devono vivere soffrendo, magari ciechi e sulla sedia a rotelle!!!! maledetti!!!!!!

  9. xelio domenico ha detto:

    noi umani siamo realmente le bestie peggiori … mi vergogno davanti a queste straggi …

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...