Spostamento blog effettuato

Ciao a tutti, per cause di forza maggiore ho dovuto spostare il blog in wordpress perchè tra poco in windows live space non ci sarà più la possibilità di avere un blog che verrà cancellato. Quindi è stata fornita la possibilità di spostare il blog con tutto il suo contenuto in quest’altro sito. Ho rinnovato un po’ la grafica! Cercherò di aggiornarlo un po’ più spesso con le notizie animaliste! Quindi è stata fornita la possibilità di spostare il blog con tutto il suo contenuto in quest’altro sito. Ho rinnovato un po’ la grafica! Cercherò di aggiornarlo un po’ più spesso con le notizie animaliste!

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PROPOSTA DI LEGGE ACCOLTA, PER LA TUTELA DI VEGANI E VEGETARIANI

Una Proposta di legge per la tutela di vegani e vegetariani.

Il testo completo lo trovate qui http://www.lav.it/uploads/34/16008_16PDL0028500.pdf

Accolta con un grande plauso , la proposta ha fatto scrivere su di sè tanti articoli ,ragion per cui è particolarmente difficile aggiungere qualcosa di nuovo.

Lasciando a autorevoli giornalisti le considerazioni in merito, da parte mia mi limiterò ad una lettura "guidata" , segnalandovi alcuni punti "calienti".

Innanzitutto la premessa, ove viene osannata ( e a ragione ) la dieta vegetariana e vegana, sia dal punto di vista etico che di quello nutrizionale.

Ne riporto solo un estratto :La scienza, sia ufficiale che indipendente,riconosce ad un’alimentazione vegetarianae vegana ben bilanciata la capacitàdi favorire un migliore stato disalute rispetto alla dieta che include carne(83 chili l’anno pro capite) o pesce (oltre20 chili l’anno). È dimostrato che unadieta vegetariana, ricca di frutta e verdura,protegge dalle malattie cardiovascolari ediminuisce del 24 per cento la probabilitàdi infarto, una delle principali cause dimorte nei Paesi occidentali, favorita dau n’alimentazione troppo ricca di grassi e proteine animali.

Significativa, sempre in premessa, la considerazione fatta sopra, ossia che menù per vegetariani/vegani soprattutto nelle mense sono finora stati assai scarsi , unita alla presa di coscienza circa la multietnicità della nostra società: Garantire alternative alimentari vegetarianee vegan significa rispettare unascelta etica e salutare delle persone; inoltre è anche un modo per andare incontro ai cambiamenti della nostra società sempre più multietnica, soddisfacendo le esigenze di culture diverse, le cui esclusioni alimentari sono per lo più legate ad alimenti carnei. Proporre pasti vegetariani significa anche poter offrire un’alternativa ai non vegetariani di piatti nutrienti e allo stesso tempo poveri di grassi saturi.

Si passa poi alla Proposta di legge vera e propria, composta di 8 articoli e alcuni allegati.

L’art.1 ( Finalità )  tutela le alimentazioni vegetariana e vegana e i cittadini e le cittadine che le seguono e afferma e valorizza gli aspetti etici e scientifici di tali scelte .

Il testo parla da sè: non ho altro da aggiungere.

Art 2 ( Definizioni) : viene fatta un po’ di chiarezza sui termini vegetariano e vegano che, spesso e volentieri vengono confusi.

I Vegetariani sono coloro che escludono dalla propria dieta carne, pesce e altri prodotti derivati dall’uccisione degli animali; mentre i Vegani  escludono carne, pesce e altri alimenti derivati dall’uccisione di animali, latte e suoi derivati,uova, miele e qualsiasi altro alimento di origine animale.

Art 3 ( Mense ) Tale articolo prevede che in tutte le mense pubbliche, convenzionate e private, o che svolgono in qualsiasi modo servizio pubblico, nelle mense che svolgono servizio per le scuole di qualsiasi ordine e grado, compresi gli asili nido, nelle mense universitarie e nei luoghi in cui i lavoratori siano costretti a nutrirsi per l’impossibilità di fare rientro per il pranzo al proprio domicilio, quali bar eristoranti convenzionati con i luoghi di lavoro siano offerte e pubblicizzate almeno un’opzione vegetariana e una vegana in alternativa alle pietanze contenenti prodotti o ingredienti animali previste nel menù tradizionale.  Quindi non solo, come è stato errorneamente scritto in alcuni articoli, nelle mense pubbliche ma in tutte quelle convenzionate o private, cioè in tutti i luoghi in cui si è soliti consumare il pranzo nella pausa dal lavoro. .

Il medesimo articolo passa poi a considerare la struttura del menù dev’essere equilibrato e senza gli  ingredienti di origine animale utilizzati per la preparazione e non identificabili organoletticamente elencati nell’allegato

L’articolo prosegue così: Le uova presenti nelle preparazioni vegetariane devono provenire da galline allevate con metodo biologico o allevate all’aperto.

L’art. 4 ( Educazione e formazione scolastica ) prevede l’introduzione tra le materie scolastiche, di nozioni di nutrizione e gastronomia vegetariana e vegana nei programmi didattici degli istituti alberghieri.

IGli articoli seguenti sono dedicati alla promulgazione di programmi informativi da parte dei Ministeri della Salute, del lavoro e delle Politiche sociali, tesi a rendere noti a tutti i principi ed i benefici di questa scelta di vita.

Previste ( Art. 8 ) anche delle sanzioni per chi, una volta che il testo sia diventato legge, non lo applichi. 

Segue poi un allegato in cui sono indicate determinati additivi alimentari che non dovrebbero essere consumati di vegani, in quanto di origine animale.

Sperando che tutto ciò si tramuti in un risultato concreto lancio un grido: Go Vegan!

Autore: Avv. Francesca Quaglia – Redazione di Promiseland.it

 

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NO ALL’OSCAR INSANGUINATO, BOICOTTIAMO “Baarìa”

Sally – moderatrice Gruppo Bairo in Facebook -:
 
 
Salve ,ho ricevuto nella nostra pagina in Facebook, la segnalazione di questa nuova iniziativa dell’ENPA.
Sto provvedendo a tradurre in Inglese gli articoli in del corriere e della Stampa in cui si spiegano le ragioni della denuncia da parte dell’ENPa del film di Tornatore: il mio obiettivo è informare  PETA,Human Society International,Animals Voice e Care Action .
 
Ecco quanto si legge nella pagina di presentazione della petizione promossa dall’ENPA :
 
 
NO ALL’OSCAR INSANGUINATO

L’Enpa lancia una campagna internazionale per boicottare la candidatura all’oscar del film di Tornatore “Baaria”.
L’uccisione gratuita del bovino all’interno del film lo rende disgustosamente inadatto a ricevere il premio.
Tornatore sceglie di compiere all’estero, dove rimane impunito, un atto illegale in Italia dove il maltrattamento e l’uccisione sono punibili per legge.
Baaria non rappresenta il nostro paese e la sensibilita’ degli italiani.
Non merita un riconoscimento prestigioso come l’oscar.

Vi lascio anche la lettura di questi 2 articoli

Sally – moderatrice Gruppo Bairo in Facebook

http://www.portofino.it/magazine/

Magazine di Portofino
2 ottobre 2009

Portofino insieme all’ENPA: Denuncia penale contro Baarìa.

(Portofino di Remo Cremona) –  Non sono rimaste nel nulla le grida che Portofino assieme al Corsera e alla LAV, aveva scatenato alcuni giorni addietro nel mondo animalista per la crudele scena nel film – ahimè candidato dall’Italia per la gara degli Oscar – “Baarìa” di Giuseppe Tornatore – in questi giorni nelle sale italiane – dove compare nella scena più importante del film, un bovino mentre tremolante muore sgozzato vivo con copioso riversamento di sangue.

La scena viene legata ad una canzone di Sergio Endrigo. Pronta la risposta della figlia: “Se avessi saputo che nel film c’ era una scena in cui si assiste all’uccisione di un animale non avrei autorizzato l’uso del brano scritto da mio padre”.

La terrificante scena al centro della denuncia penale presentata dall’Enpa, risulta essere appositamente “girata” in Tunisia per aggirare le conseguenze di legge previste invece nel nostro paese contro la crudeltà verso gli animali.

L’Enpa a voce di Carla Rocchi precisa che la denuncia tende a punire un reato che si ammanta fintamente di pretese artistiche. Il risultato è che di questo film si parla ormai soltanto per la crudeltà immotivata di quella scena. Baarìa uguale macelleria». Il professor Buratti, ha invece sottolineato che «nel caso qualcuno ritenga che la scena di questo film da noi denunciata sia stata girata all’estero (in Tunisia, ndr) per evitare sanzioni penali in Italia, dovrà purtroppo per lui ricredersi molto presto, perchè previa istanza al ministro della Giustizia, il procedimento penale può radicarsi in Italia». Non solo «La pretesa di Tornatore dell’indispensabilità della scena di violenza – commenta ancora Carla Rocchi – fa pensare invece a un fatto strumentale: la necessità di attivare per reazione una discussione come quella che sta avvenendo adesso. Peccato che Tornatore non abbia valutato il disgusto e la riprovazione che lo stanno ricoprendo».

Ci auguriamo che “Baarìa” è la Medusa film – partecipata dal gruppo Mediaset – sia duramente sanzionata e che il film venga ritirato dalle sale cinematografiche e come film estero Italiano agli Oscar 2010. Invitiamo tutti i nostri ospiti a firmare la petizione istituita qui dall’Enpa, contro la partecipazione di “Baarìa” alla più importante kermesse cinematografica del mondo.

Portofino, un mondo a parte.

 
24 settembre 2009
 

(Portofino, di Remo Cremona) – A poche settimane dalla consueta fine della battaglia contro l’abbandono degli animali che Portofino da sempre sostiene – qui il video 2009 interpretato dal Golden Retriever Timothy – fa rabbrividire la scena – girata in Tunisia – di un bovino vivo sgozzato sul set di “Baarìa” il  nuovo film che il regista italiano Tornatore, assieme ad attori come Raul Bova, Michele Placido, Vincenzo Salemme, Monica Bellucci, Laura Chiatti, ed altri, ha terminato di girare.

Nella scena si vede morire – per davvero – traballante un giovane bovino con il sangue copioso che scende sino a quando gli occhi dell’animale si chiudono verso la morte. La scena incriminata è quella sopra descritta, in cui l’uccisione è finalizzata a ricavare del sangue da raccogliere in tazze da far bere ad una persona come cura all’anemia.

Una scena orribile, totalmente inaccettabile, che girata in Italia sarebbe stato un reato penale.

Portofino non ci sta a queste assurde ed inutili barbarie contro gli animali per motivi del tutto futili ed inutili e si unisce gridando assime alla LAVla lega che difende gli animalicontro Tornatore e la Medusa – Gruppo Silvio Berlusconi – affinchè il film venga ritirato dalla distribuzione – prevista per questo week-end – e/o comunque che gli eventuali profitti vengano destinati a favore di associazioni per il bene degli animali.

Giuseppe Tornatore si deve vergognare di aver “girato” una scena del genere.

Invitiamo tutti i nostri ospiti a disertare le sale in segno di totale disappunto contro l’orrore di Tornatore e della Medusa Spa e contestualmente chiediamo al sottosegretario alla Salute, Francesca Martini, «di realizzare il controllo sui set cinematografici e televisivi da lei annunciato alcuni mesi fa come pubblicato dai colleghi del Corsera.

Baarìa non è un film, è una crudeltà inutile realizzata da idioti.

Tornatore, si vergogni. Medusa, ritira il film.

Portofino, un mondo a parte.

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MANGIARE CARNE FA MALE! ECCO UN VIDEO CON CIò CHE SOSTENGONO MOLTI STUDIOSI

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L’UOMO è FRUGIVORO!

        di Luciano Gianazza

Le parole hanno il potere di dare un differente valore alle cose e ci distaccano dalla realtà. Usando parole come salumi, prosciutto, fesa, braciola, fiorentina, speck, salsiccia, bresaola, trippa, bottarca e tutte quell’altre parole tanto care ai buongustai, l’uomo si dimentica che sta mangiando cadaveri.

E’ stato difficile per me arrivare alla comprensione della verità a causa delle idee preconcette che ci vengono propinate fin dall’infanzia.

Quando si è bambini e si va a scuola, si dà la fiducia all’insegnante e si pensa che quello che esce dalla sua bocca o che leggiamo sui testi scolastici sia oro colato e accettiamo tutto così com’è senza verificare personalmente se corrisponde a verità. Queste “verità” diventano punti di riferimento con cui nel corso della nostra vita confrontiamo le informazioni che ci arrivano, solidi come le pietre miliari impiantate dai romani che possiamo vedere ancora lungo alcune strade statali. Quando poi incontriamo concetti contrastanti, la nostra “verità” ci induce a fare opposizione e occorre un notevole sforzo per decidere di dare una chance alle nuove idee. In una certa misura ci sentiamo in torto, abbiamo vissuto con concetti errati credendo che fossero veri e non tutti sono disposti ad ammetterlo immediatamente, e persistono vivendo in base a tali concetti errati a loro discapito. Il bisogno di aver ragione spesso ci fa persistere nel continuare azioni irrazionali per non dover ammettere che eravamo in errore.

Gli scienziati dicono che l’uomo è onnivoro e le persone credono alle varie teorie che sostengono tale caratteristica, anche se priva di fondamento e resistono a chi afferma il contrario per le ragioni sopraddette.

L’uomo odierno della civiltà occidentale è onnivoro, ma questa non è una sua peculiarità, semmai un’aberrazione. E’ diventato onnivoro, ed è una degenerazione.

Intorno a discariche maleodoranti, distanti centinaia di chilometri dal mare, vivono a volte comunità di gabbiani che si nutrono dei rifiuti, ma non sono “rifiutivori”, semmai si sono aberrati alterando le loro abitudini a discapito della loro salute e primordiale bellezza.

L’uomo è frugivoro, la frutta è il suo alimento. Nel corso dei secoli l’uomo ha modificato le sue abitudini alimentari, le sue aberrazioni si sono diffuse fino a diventare usanze.

Quello che una volta era per lui ripugnante è diventato alla fine gustoso.

Adesso, chi sostiene che l’uomo è frugivoro e che la frutta dolce e succosa è il suo alimento perfetto, diventa oggetto di scherno e derisione, essendo agli antipodi della condizione attuale.

Quando ero bambino avevo un cane, Ras, un pastore tedesco che mangiava gli avanzi di noi onnivori. A lui andavano gli avanzi dei polli e dei conigli che allevava mia madre. Poi arrivarono dei vicini e dal muro di cinta adiacente passavano i loro avanzi a Ras, principalmente pasta e riso, e Ras mangiava tutto. Era diventato onnivoro, si prese il cimurro e un giorno il giardiniere su ordine dei miei, nonostante il mio pianto disperato e le proteste, pose fine alla sua agonia con un colpo di fucile.

 

Quando gli scienziati affermano che l’uomo è onnivoro esprimono semplicemente un’evidenza della condizione attuale, che di fatto è un’aberrazione. Ma questo non significa che faccia parte del suo modo di vivere naturale, come non era certo naturale per Ras mangiare pastasciutta.

Insistere sul fatto che l’uomo sia onnivoro darà forse ragione alla scienza, all’antropologia e tutte le altre -logie, ma si continuerà a mantenerlo nella condizione patologica in cui si trova.

La malattia non è un’eccezione nella vita quotidiana attuale, ma una costante. Anzi, l’eccezione è essere sani, e non dovrebbe essere cosi, possibile che la Natura abbia sbagliato in maniera così grossolana? Infatti, l’errore è solo nostro.

Molte cose entrano in gioco quando ci nutriamo di “carne”. Ogni tanto non posso trattenermi dal ridere, anche se so che la situazione è tragica piuttosto che comica, quando sento qualcuno alla TV che dà consigli sull’alimentazione e parla di selvaggina, di carni bianche, di carni nobili, carne tenera, carne frollata, sono tutte fantasie, in realtà stanno parlando di cadaveri che hanno iniziato il processo di decomposizione dal momento in cui sono stati uccisi.

Nel caso della carne, oltre al ben conosciuto fatto che il consumo determina depositi di acidi urici nei tessuti provocando le varie artrosi ed artriti, c’è un fattore sconosciuto ai più.

Le cellule hanno una memoria e oscillando trasmettono vibrazioni ad altre cellule. Nella memoria delle cellule degli animali uccisi al macello troviamo dolore, terrore, disperazione, odio e risentimento, emozioni negative che vengono esasperate nel momento dell’uccisione. Le cellule dei cadaveri mantengono tali vibrazioni di emozioni negative per un certo periodo anche dopo la morte dell’organismo e trasmettono tali emozioni a chi se ne nutre.

I cereali in grani e i legumi sono abbastanza tollerati in piccole quantità, ma gli amidi della pasta e dei farinacei vengono accumulati negli spazi interstiziali e i latticini ostruiscono vene arterie e capillari o ogni “tubicino” del corpo. Dopo anni di alimentazione onnivora il corpo è ostruito pesantemente da grasso, muco, tossine, farmaci, parassiti. La disintossicazione consiste nel liberare il corpo da tali ostruzioni.

Nessuna meraviglia che sia più facile vincere al superenalotto che essere in buona salute.

Non mi stancherò mai di ripetere che per ottenere la buona salute dobbiamo togliere materia estranea al corpo, non aggiungerne altra. Aggiungere farmaci significa introdurre altre sostanze tossiche che aggravano la situazione anche se apparentemente la scomparsa di sintomi fa credere che si è guariti. E’ solo apparenza di buona salute, non buona salute.

La verdura e la frutta contenevano tutti gli elementi necessari per il nutrimento del corpo e avevano qualità solventi e disintossicanti. Oggi i terreni, depauperati degli elementi nutritivi per le piante in seguito al loro intensivo sfruttamento, danno ortaggi e frutta scadenti e occorre ricorrere all’agricoltura biologica per avere qualcosa di meglio, ma occorrono ulteriori sforzi per ottenere prodotti di alta qualità, ovvero com’erano prima che l’avidità dell’uomo rovinasse tutto.

Ed è possibile che occorrano degli integratori a base di minerali e vitamine.

Questo è un breve articolo ma in sintesi descrive la corretta alimentazione e quella deleteria per la salute. La materia è approfondita in ogni dettaglio nel libro di Arnold Ehret “Il Sistema di Guarigione della Dieta Senza Muco”, un libro che consiglio ad ognuno di procurarsi la sua propia copia. Ci sono voluti più doi 80 anni per avere l’edizione tradotta in italiano. E’ stato un impegno che ho fatto mio a beneficio di tutti coloro che vogliono avvalersi della conoscenza in esso contenuta.

 

L’ANATOMIA DEL CORPO UMANO DIMOSTRA CHE L’UOMO è FRUGIVORO!

L´anatomia comparata mostra quali siano le diversità a livello di struttura anatomica delle mascelle, dei denti, degli organi digerenti ed escretori e infine della forma delle estremità (mani, piedi, zampe negli animali) fra le specie erbivore, carnivore e frugivore.

Osservando il corpo umano si può notare la forma prensile delle dita delle mani, adatte a raccogliere più che a lacerare. L´apparato addetto alla masticazione è formato da mascelle non sporgenti, mentre gli animali carnivori hanno un muso a punta che entra più facilmente nelle gabbie toraciche o nei punti più difficili da cui estrarre organi o pezzi di carne.

La dentatura umana sembra essere predisposta più per una masticazione frugivora e granivora che per quella carnivora.

La vera funzione dei numerosi molari che abbiamo è quella di tritare finemente semi, noci, grano, ecc.

Gli studi anatomici hanno mostrato che la lunghezza dell´intestino dell´essere umano è inferiore a quella dell´erbivoro e superiore a quella del frugivoro.

I tamponi per misurare il grado di acidità gastrica confermano che il ph dei succhi gastrici dell´erbivoro è più basso di quello dei carnivori.

Oltre a queste osservazioni logico-scientifiche bisogna pensare alla millenaria esperienza tantrica che con la sua scienza intuitiva, ha sempre insegnato che l´alimentazione adatta per lo sviluppo fisico, ma specialmente per quello mentale e psicospirituale, è la dieta latteo-vegetariana. (se il latte proviene da mucche sane e pacifiche…e non maltrattate e sfruttate).

Senza che questo capitolo diventi un corso di biochimica o di alimentazione vogliamo elencare alcuni dati interessanti che aumentano la conoscenza della fisiologia digestiva.

La prima digestione è sicuramente quella psichica, cioè l´accettare mentalmente il cibo. L´aspetto esterno, il profumo, i colori, ecc., sono fattori che aumentano il desiderio di nutrirsi e l´appetito. In assenza di appetito qualsiasi tipo di cibo diventa veleno per il nostro corpo, proprio per la mancanza quasi totale dei succhi e degli acidi digestivi. Gli enzimi aggrediscono il corpo geneticamente estraneo e lo trasformano in aminoacidi, in glucosio e in emulsioni di grassi.

Fisiologicamente la prima digestione, o preparazione ad essa, avviene in bocca: i denti sminuzzano il cibo troppo grosso e duro, aumentando così la superficie agibile agli enzimi sciolti nei liquidi digestivi, come nel caso della ptialina nella saliva. Nella saliva si sciolgono le sostanze idrosolubili come gli zuccheri (amidi), le vitamine e i minerali.

I movimenti sistaltici dell´esofago spingono il cibo verso lo stomaco dove ci sono pronti gli acidi e gli enzimi per la digestione proteica. L´acido cloridrico e le tripsine demoliscono le lunghe catene peptidiche delle proteine, che poi vengono ulteriormente sezionate in aminoacidi nel duodeno. Lo stomaco è un insieme di muscoli che mescolano e amalgamano il bolo alimentare in un ambiente acido, riversandolo poi nel duodeno dove c´è un ambiente alcalino, cioè opposto a quello gastrico. Mangiare in fretta, quando si è nervosi, magari nutrirsi di cibo "superacido", diminuisce la capacità digerente del corpo e causa varie patologie come la gastrite, la febbre gastrointestinale, le ulcere, ì tumori, ecc.

Dopo che nel duodeno i grassi, le proteine, il lattosio e altri amidi sono stati definitivamente digeriti dai succhi pancreatici, dai sali biliari e dagli enzimi duodenali, l´essenza del cibo viene assorbita grazie al lavoro dei villi intestinali nella circolazione sanguigna e linfatica (nel caso dei trigliceridi). Nel fegato le varie sostanze vengono trasformate in prodotti geneticamente propri e immagazzinate in vari organi o tessuti.

Gli scarti dell´alimentazione seguono poi il loro cammino lungo gli intestini per poi uscire sotto forma di feci dal retto o, una volta purificati dai reni, sotto forma di urina dagli organi genitali.

Per digerire, il corpo ha bisogno di calore (che si ottiene attraverso il sangue), di energia meccanica (ottenuta attraverso il movimento muscolare gastrointestinale) e di sostanze catalizzatrici come gli enzimi. Dopo il pasto, il calore viene aumentato nella zona digerente (plesso igneo o terzo Cakra) grazie all´accumulo di sangue ritirato dalle periferie e dalla superficie dermica. Il sangue è un mezzo per il trasporto del calore e con questa leggera "infiammazione" postprandiale il corpo riesce a "demolire" e a digerire meglio il cibo. Attraverso il sangue vengono ossigenati e nutriti i muscoli responsabili della peristalsi.

Per attivare bene la digestione, lo Yoga consiglia di tenere la narice destra aperta, che è infatti responsabile dell´attività più fisica del nostro essere; essa perciò stimola la secrezione dei succhi digestivi e l´aumento del calore corporeo. La narice destra dovrebbe rimanere aperta almeno per un´ora dopo i pasti principali.

Nell´Ananda Marga (associaz volontaria x lo sviluppo dell’essere umano) si consiglia di bere liquidi quando la narice sinistra (Ida) è aperta e di mangiare cibo solido quando è attiva la narice destra (Pingala).

Fonte: http://blog.libero.it/SSNV/4132100.html

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PROBLEMA LEGATO ALLA CLONAZIONE DEI CANALI YOUTUBE

PERDONATEMI MA HO CANCELLATO I VIDEO CON LA MIA FACCIA PERCHè HO VISTO CHE C’è
CHI CLONA I CANALI E SCARICA E MODIFICA I VIDEO PER SPUTTANARE LA PERSONA IN
QUESTIONE. IO NON HO VOGLIA DI AFFRONTARE UNA SITUAZIONE DI QUESTO TIPO. FARò
COMUNQUE VIDEO ANIMALISTI MA SENZA METTERCI LA FACCIA.GRAZIE A TUTTI QUELLI CHE
MI HANNO SOSTENUTO E SPERO CHE CONTINUERETE A SEGUIRMI ANCHE SE NON VEDRETE PIù
IL MIO MUSO ^__^
 
 
 
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NON COMPRATE ANIMALI, ADOTTATELI!

visto che c’è un sacco di gente che compra animali, e non solo cani, ma anche roditori, tra cui criceti, topini etc, voglio sottolineare che ce ne sono tanti in attesa di adozione! non bisogna intensificare il commercio, gli animali non sono oggetti!
e mi raccomando, non regalate animali ai bambini! gli animali non sono giocattoli, e i roditori sono i bersagli presi di mira dalle nonne e mamme che vogliono comprare "un gioco" nuovo al figlio, che dopo un mese si stuferà e l’animale verrà trascurato o abbandonato!
molto spesso vedo scene, che per me sono tragiche, di mamme che comprano ai bambini conigli, cavie o criceti e insieme ad essi acquistano una gabbia piccolissima. le cavie e i conigli devono vivere liberi per casa e i criceti e topolini devono avere uno spazio ampio, almeno 70x50x40 cm!!! perciò per un criceto va bene una gabbia venduta come gabbia per cavie. naturalmente il criceto non è un animale da gabbia, nessuno lo è. ma se lo troviamo in adozione (come l’ho trovato io) non possiamo liberarlo in natura perchè morirebbe, nascendo in cattività non può cavarsela. perciò dobbiamo dar lui il massimo di quello che è nelle nostre possibilità. io per il mio dante ho acquistato il terrario del video sottostante,  è 125x56x60 cm
e poi ho un grosso recinto per farlo passeggiare la sera senza pericolo che si faccia male.
  
 
 
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